Come scegliere l’integratore di magnesio giusto per te

Qual’è il migliore integratore di magnesio tra la vasta gamma di quelli offerti dal mercato? Se pensate che uno valga l’altro vi state sbagliando perchè gli integratori non sono affatto tutti uguali.

 

Magnesio citrato, richiede qualche minuto per sciogliersi in acqua a temperatura ambiente.

Iniziamo con il presentare la “carta di identità” del magnesio, un minerale che si  trova in larga parte nello scheletro, dove funge anche da riserva, ed il restante nei muscoli, nel fegato e nel cuore. Il Magnesio è essenziale per la produzione di energia, per il corretto funzionamento dell’attività muscolare e nervosa.  Svolgendo così tante funzioni la sua carenza può determinare l’insorgenza di tutta una serie di sintomi, di varia natura: stanchezza, debolezza, perdita di appetito, intorpidimenti, formicolii, contrazioni muscolari involontarie e crampi, fino ad arrivare anche a possibili anomalie del ritmo cardiaco.

Alcune condizioni possono ridurre la quantità di magnesio nel nostro organismo e in questi casi è importante valutarne l’integrazione. Ad esempio malattie come diabete, morbo di crohn e celiachia che determinano un cattivo assorbimento dei nutrienti presenti nel cibo. inoltre l’assunzione di lassativi, alcuni farmaci come i diuretici e gli antiacidi prescritti per malattie croniche, gli antibiotici. Anche l’eccesso di alcool o semplicemente l’età avanzata influenzano negativamente la quantità di magnesio disponibile nel nostro organismo.

L’integrazione di questo minerale va quindi valutata soprattutto in casi specifici, considerando le importanti funzioni che svolge e soprattutto i tanti fattori che ne determinano un impoverimento.

Gli integratori di magnesio presenti sul mercato sono davvero tanti, ma è importante sapere che  alcuni sali di magnesio vengono assorbiti dall’organismo più in fretta ed in maggiore quantità rispetto ad altri.  Ad esempio, se trovate sull’etichetta tra i componenti: magnesio bisglicinatopidolato, aspartato o citrato probabilmente avete tra le mani un ottimo integratore di magnesio, facilmente assorbibile.

L’altro dato da conoscere per scegliere l’integratore migliore è la quantità di magnesio che dobbiamo assumere con la nostra pillola/busta/polvere. Per quanto riguarda i livelli di assunzione di riferimento del Magnesio  la raccomandazione per un adulto sano è quella di assumerne 240 mg al giorno. Possiamo quindi scartare tutti quegli integratori che hanno quantitativi irrisori di magnesio, infatti se vogliamo assumere magnesio per combattere un sintomo specifico, come ad esempio i crampi notturni, è impensabile vedere dei miglioramenti assumendo quantitativi inferiori.

Un aspetto da evidenziare è la durata dell’assunzione dell’integratore. Spesso le persone che comprano integratori si aspettano che siano efficaci già dal terzo giorno o al massimo dopo appena una settimana; in realtà ricostituire delle buone riserve di magnesio nelle nostre cellule può richiedere anche fino a tre mesi di assunzione, è quindi importante essere coscienti che per avere buoni risultati dobbiamo assumerlo con costanza nel tempo.

 

 

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *