Come scegliere e usare la protezione solare

Agosto è arrivato e questo segna per milioni di italiani il momento di fare le valige per le agognate vacanze. Chi inizia la stagione del mare adesso, se non vuole passare notti insonni con la schiena scottata dovrà scegliere una buona protezione solare per tutta la famiglia!

Foto di Luca Marchettoni
Foto di Luca Marchettoni @lumagenta

Noto che c’è maggiore consapevolezza tra le persone riguardo i danni che il sole può provocare alla pelle (rughe, macchie solari, melanoma) e quindi all’importanza di usare una buona protezione solare. C’è comunque qualche irriducibile dell’abbronzatura che crede ancora di potersi esporre al sole con un semplice olio idratante spalmato sul corpo senza avere problemi…magari facendo leva sul fatto di avere capelli neri e occhi scuri e di essere per natura non incline alla scottatura. A queste persone, e tra loro, sopratutto agli adolescenti che iniziano ad andare al mare con gli amici, va ricordato che la pelle con una quantità di melanina più elevata, si scotterà si più difficilmente ma che l’esposizione solare non protetta potrà comunque portare con il tempo a macchie, invecchiamento cutaneo precoce e persino a tumori della pelle.

La prima cosa da conoscere per la scelta del solare più giusto è il proprio fototipo, ovvero quale è la propria tendenza alla scottatura in base al tipo di pelle che abbiamo. Se siete “tipi nordici” con occhi azzurri, capelli biondi e pelle chiara avrete una probabilità maggiore di scottarvi rispetto ai tipi “mediterranei”. Per capire a quale fototipo appartenete, vi consiglio di fare questo  semplice test sul sito del ministero della salute.

Vediamo nel dettaglio cosa occorre sapere per proteggere al meglio la nostra pelle dal sole.

  • Che cosa è l’Spf (Sun Protection Factor) di una crema solare? E’ un numero che indica il fattore di protezione della crema, ovvero la schermatura dai raggi solari UVB offerta alla pelle, prima che possa scottarsi. Ad esempio, un Spf 50 indica che si incorrerà in una scottatura con una quantità di raggi ultravioletti 50 volte maggiore rispetto ad una esposizione non protetta, verranno fermati il 98% dei raggi ultravioletti e lasciandone passare il 2%; un Spf 30, scherma circa il 97% dei raggi UVB e ne lascia passare il 3%, un Spf 15 ne lascia passare circa il 7%.
Protezione solare Avène molto alta.

Le raccomandazioni della commissione europea prevedono che la protezione dai raggi UVA sia 1/3 dell’Spf, ovvero dei raggi UVB. Questa caratteristica, se rispettata, deve essere ben indicata sulla confezione della crema e viene evidenziata da un cerchietto intorno alla dicitura UVA.

  • Come scegliere l’Spf più giusto per noi? Andrebbe scelto in base al proprio fototipo: persone di carnagione chiara, con occhi azzurri, capelli biondi dovrebbero usare creme solari con un Spf 50; persone di carnagione più scura, con occhi castani, potrebbero scegliere un fattore di protezione minore. Va comunque ricordato di iniziare la stagione estiva con una protezione solare molto alta per poi eventualmente passare ad una protezione minore successivamente.
  • Come usare la protezione solare? Le direttive consigliano 2 mg/cm2 di prodotto da mettere ogni due ore e sicuramente dopo ogni bagno. Questo equivale a circa sei cucchiaini da tè di crema (36 g circa) per il corpo di un adulto medio, minimo tre volte in una giornata di mare e comunque sempre dopo ogni bagno.

La pelle è il più grande organo del nostro corpo ed ha moltissime funzioni; è importante prendercene cura non solo con la comune crema idratante ma soprattutto proteggendola dal sole. La protezione solare va usata sempre quando ci esponiamo al sole e anche quando il cielo è velato o nuvoloso; se usata nel modo giusto eviteremo le macchie solari e fastidiose scottature che nel tempo potrebbero portare  a problemi molto seri. In questo modo saremo sicuri che ci stiamo facendo un prezioso regalo di cui il tempo ci darà conferma.