Rimedi Omeopatici: quando rivolgersi al Farmacista.

Mal di testa, contratture muscolari, coliche d’aria, raffreddore… Sempre più spesso le persone chiedono in farmacia prodotti naturali per la cura delle patologie acute; un farmacista preparato, in molti casi, può consigliare validi rimedi omeopatici.
Vediamo alcuni esempi.

La donna in gravidanza o in allattamento può chiedere consiglio al farmacista su quale rimedio omeopatico usare per tutti quei piccoli, ma fastidiosi disturbi, che non richiedono una visita medica; può essere tranquilla di usare un farmaco sicuro, che non le darà effetti collaterali e che non nuocerà al bambino. Le mamme vogliono cure efficaci e più dolci possibili per i propri piccoli, ad esempio i rimedi omeopatici per i disturbi della dentizione e per le coliche d’aria sono tra i più richiesti fin dai primi mesi di vita. Un altro esempio è la persona anziana, che prende quotidianamente farmaci per la cura di patologie croniche, alle prese con un forte raffreddore dopo una frescata, oppure un mal di schiena improvviso dopo un movimento brusco, a cui il farmacista potrà consigliare un rimedio omeopatico efficace che non interagirà con le cure abituali (si pensi, in tal senso, all’incompatibilità tra gli anticoagulanti ed i comuni antinfiammatori da banco).

Il medico omeopata basa la visita del proprio paziente su di un colloquio approfondito, finalizzato a delineare l’espressione dei sintomi fisici e psichici della persona. In farmacia, ovviamente, siamo chiamati a fare un lavoro di tipo diverso e non è possibile per motivi di tempo, né corretto da un punto di vista deontologico, approfondire certi aspetti. Il farmacista deve riuscire a capire se, chi ha di fronte, ha un problema realmente acuto, comparso improvvisamente e di intensità modesta; viceversa, la cosa migliore che può fare, è consigliare una visita dall’omeopata.

Il farmacista è un dottore ma non è un medico, quindi, non deve consigliare rimedi omeopatici in tutti quei casi in cui si richiederebbe una visita medica; può comunque fare molto, consigliare un rimedio omeopatico alle persone che hanno sintomi acuti e di modesta entità.

Tutti i giorni in farmacia ci sono persone che chiedono un consiglio riguardo a dolori di varia natura; in omeopatia il dolore non è uguale per tutti, alcune persone quando hanno mal di schiena migliorano con il movimento, altre dicono che hanno bisogno del riposo assoluto, tenere premuta la parte dolente ad alcune persone dà sollievo, ad altre no, anche la reazione al caldo e al freddo è soggettiva.

Chi si reca in farmacia non dovrebbe dare per scontato che il farmacista sia esperto in omeopatia e non dovrebbe perciò peritarsi a chiedere; un farmacista preparato in Omeopatia, saprà certamente fare le giuste domande e suggerire il rimedio omeopatico più appropiato per la patologia acuta del caso, oppure consigliare una visita medica.